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Storia
del cimitero acattolico per
gli stranieri
Il "Cimitero
acattolico" a Roma,
un tempo detto "Cimitero
degli stranieri", "Cimitero
dei protestanti", o anche "Cimitero
degli artisti e dei poeti", è da
molti considerato uno
dei più belli
e suggestivi del mondo.
La zona dove sorge il
Cimitero, fra Porta San
Paolo e il Testaccio,
ancora nel '700 e fino ai primi
dell' '800 faceva parte dell'Agro
romano. Essa era nota appunto
come "i prati del popolo romano" e
così viene indicata nella
pianta della città del
Nolli, del 1784, forse il primo
documento che attesti ufficialmente
il luogo dell'attuale "Cimitero
dei protestanti". Secondo
la legislazione dello
Stato Pontificio, nessun
acattolico poteva essere
sepolto in chiesa o in
terra benedetta e le
inumazioni dovevano aver
luogo di notte, per non
suscitare forse l'avversione
e il fanatismo religioso
del popolo e garantire
l'incolumità di
coloro che partecipavano
al rito funebre. Né mura
né altro limite
separavano le tombe dalla
campagna circostante:
ancora nel 1810, come
attestano alcune cronache
dell'epoca, le tombe
venivano profanate da
fanatici e da ubriachi.
Nel 1817 i rappresentanti
diplomatici di Prussia,
Hannover e Russia si
rivolsero al cardinale
Consalvi, allora segretario
di Stato pontificio,
per ottenere il permesso
di recingere, a proprie
spese, il Cimitero. Benché contrario,
il cardinale si dimostrò disposto
a cedere un'area confinante
dei "prati del popolo
romano", che venne recintata
a spese delle Autorità Pontifice:
questa zona è indicata
oggi come "zona vecchia",
mentre la zona originaria,
a ridosso della Piramide
di Caio Cestio, è detta "parte
antica". Quest'ultima
fu delimitata solo nel
1824 da un fossato che
costituì per mezzo
secolo l'unica difesa
dell'area cimiteriale. Nel
1894, l'Ambasciata di
Germania acquistò,
anche a nome delle Colonie
Estere Acattoliche, circa
4300 mq in aggiunta a
quelli già esistenti
per il Cimitero Protestante
in Roma presso il Testaccio.
L'area fu allora suddivisa
in zona prima, zona seconda
e zona terza, nella quale
nel 1898 fu costruita
una semplice cappella.
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